Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Da Bari a Wageningen, nell’estate del 1998, per l’Erasmus: "Un’incredibile estate" è il racconto, in presa diretta, di uno studente della facoltà di Scienze Forestali cresciuto in una periferia stereotipo di una parte poco costruttiva di un’Italia che vive di espedienti. Sull’onda delle prime esperienze di studio all’estero, si trasferisce per quattro mesi in Olanda. Per lui sarà uno dei periodi più belli e intensi. Travolto da momenti indimenticabili, alla scoperta di se stesso, degli altri, dell’amore avrà un’unica convinzione: vale la pena di provare a credere, sempre, nonostante tutto. Oltre gli errori, i fallimenti, le cadute.
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