Fotografo, collezionista, scrittore di diari, autore di libri, Peter Beard ha fatto della sua vita un'opera d'arte. È stato ritratto da Francis Bacon e Dalì. Ha scritto diari con Andy Warhol. Ha collaborato con Truman Capote e i Rolling Stones, creato libri con Jacqueline Onassis e Mick Jagger. Il suo amore per la natura selvaggia, che caratterizza gran parte del suo lavoro, inizia da adolescente. Dopo aver letto i libri di Karen Blixen acquistò un pezzo di terra vicino alla residenza della scrittrice. Erano i primi anni '60 e i grandi cacciatori guidavano i safari come aveva letto in "La mia Africa". Ma i tempi stavano cambiando. L'esplosione demografica sfidava le scarse risorse del paese e creava fortissime pressioni sugli animali. Beard documentò ciò che vedeva con diari, foto, collage. Andò controcorrente pubblicando lavori talvolta scioccanti sull'argomento, con cadaveri che giacevano a terra, fatti descritti accuratamente a macchina o a mano, talvolta con il sangue. Impossibile restare indifferenti di fronte all'opera di Beard che ammonisce: "Non si può giocare con madre natura, noi siamo artificiali, lontani da essa. Saremo il suo disastro".
EAN
9788869651472
Data pubblicazione
2008 10 16
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
254
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