Diversi motivi rendono il commento alla Commedia di Pompeo Venturi uno dei momenti più importanti della storia della fortuna di Dante. Pubblicato a distanza di oltre un secolo e mezzo dai commenti cinquecenteschi di Alessandro Vellutello, Lodovico Dolce e Bernardino Daniello – seguiti, com'è noto, da un lungo periodo di improduttività esegetica –, esso costituisce infatti la prima manifestazione rilevante, nell'ambito dell'esegesi, del grande "risorgimento" settecentesco degli studi danteschi. Notevole anche come documento del mutato rapporto dei gesuiti con Dante. L'opera di Venturi nasce perciò con uno scopo didattico, agevolare e orientare la lettura e l'interpretazione di un testo, la Commedia, sempre più ritenuto fondamentale per la formazione morale dei giovani, né trascurabile ne è l'obiettivo di creare uno strumento con cui venisse rafforzata ed estesa l'egemonia pedagogica e culturale dei gesuiti nella società italiana. Al di là delle segrete intenzioni, comunque, scopo primario dell'impresa è di procedere a un significativo ammodernamento dell'interpretazione di Dante, per cui realmente, all'esame oggettivo, numerosi sono i passi in cui risultano avanzate proposte esegetiche diverse da quelle dei commenti precedenti.
EAN
9788869735554
Data pubblicazione
2022 01 20
Lingua
ita
Pagine
1248
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
253
Spessore (mm)
96
Peso (gr)
3014
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto imparare giocando.
Perché può piacerti
, con un tono rassicurante.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.