La storia dell'uomo e della sua visione del mondo attraverso l'evoluzione delle mappe dalle pitture rupestri a Google earth. Che cos'è una mappa? Com'è cambiata nel tempo la nostra rappresentazione del mondo? Cosa dicono di noi le carte geografiche? Questo libro ci descrive il cammino tortuoso della cartografia, tra arte e tecnologia, sogni di potere e ambizioni di conoscenza, esigenze pratiche e attrazione dell'ignoto. La storia della cartografia è la storia del mondo e racconta la nostra percezione di esso. È insieme la Storia stessa, quella con la S maiuscola. Dalle prime rappresentazioni rupestri a Google Earth, passando per le proiezioni di Tolomeo o del Mercatore, Berg ci racconta la storia dei popoli e delle nazioni, di chi siamo stati e chi siamo ora.Mappe. Il teatro del mondo è insieme un libro sulla scienza, sull'arte e la tecnologia, sul potere e le ambizioni, sui nostri bisogni e i nostri sogni. Lungo la strada incontriamo geografi visionari ed eroici esploratori, cartografi che si accusano vicendevolmente di plagio, e sovrani che si fanno confezionare mappe falsate per accrescere il loro dominio e la loro influenza. Corredato da splendide fotografie e riproduzioni, il libro di Berg ci conduce in un viaggio nello spazio e nel tempo che parla del mondo e di come lo vediamo, ma soprattutto parla di noi.
EAN
9788869877933
Data pubblicazione
2018 11 08
Lingua
ita
Pagine
352
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
250
Larghezza (mm)
180
Spessore (mm)
30
Peso (gr)
908
Come si presenta questo libro
Una lettura più analitica e ordinata
Il libro punta su concetti, struttura e comprensione ordinata, con una lettura più utile quando si vuole consolidare basi e metodo.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto matematica, fisica e chimica.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e appassionati di scienza, con un tono illustrato e analitico e un approccio impegnativo.
Ideale per
Ideale per chi vuole basi solide
È adatto a chi cerca comprensione ordinata, fondamenti chiari e un percorso che premi rigore e continuità.