Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il volume privilegia il punto di vista di chi ha vissuto il disturbo specifico di lettura in prima persona, fornendo in tal senso una chiave non da intellettuale ma da esperto sul campo. Con il suo lavoro l'autrice vuole sottolineare l'importanza di formare una classe di maestri elementari all'altezza dei loro compiti. Hanno in sostanza tra le mani il potenziale mentale delle donne e degli uomini del futuro e pertanto viene chiesto loro di saper padroneggiare con pazienza e sapienza tutti i metodi didattici messi a loro disposizione.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per studenti e chi ama la fantascienza, con un tono speculativo e visionario e un approccio molto facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.