Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il libro è un viaggio a fianco all'essere umano nello spazio liminale dell'istituto carcerario, il quale appare come un ventre materno che dà nuova vita a chi vi entra. Negli anni il compito della "madre" è diventato sempre più chiaramente quello di educatore, un'istituzione che dovrebbe guidare il carcerato nel prendere consapevolezza di sé permettendogli di sconfiggere i suoi demoni interiori e trasformarli, attraverso le pratiche quotidiane di meditazione che, insieme ad altri strumenti riabilitativi, sono state applicate con successo in diverse carceri come strategie per la riabilitazione.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.