Nel popoloso quartiere di Sinekli Bakkal la vita scorre tranquilla tra i vicoli e la piazza in cui si ritrovano ogni giorno i suoi abitanti. Tra loro, il severo imam del quartiere, la cui figlia Emine è rimasta col marito solo il tempo di far nascere la piccola Rabia, destinata a vivere in una casa senza gioia né amore. Quando la bambina rivela di possedere una voce incantevole e un talento eccezionale per la musica, il nonno decide di fare di lei una pia cantrice dei versetti del Corano. Da quel momento la fama di Rabia si diffonde rapidamente per tutta Istanbul, permettendole di iniziare una nuova vita in cui l’arte e gli affetti occupano un ruolo centrale. Il ritorno del padre, la protezione del Pascià, gli insegnamenti del musicista italo-spagnolo Peregrini e del derviscio Vehbi Dede segnano per Rabia le tappe di una emancipazione inusuale per una donna dell’epoca, simbolo di un più generale cambiamento della Turchia di fine Ottocento. Considerato il classico dei classici della letteratura turca del XX secolo, "La figlia di Istanbul" è un affascinante affresco in cui personaggi appassionati vivono le loro vicende al tramonto dell’Impero ottomano, mentre già si prepara la generazione dei Giovani Turchi.
EAN
9788869935978
Data pubblicazione
2018 05 03
Lingua
ita
Pagine
480
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
38
Peso (gr)
500
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