Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questa è una di quelle storie d'amore e di contrasti che sarebbe già entrata nei romanzi popolari se lei 'Mary' non fosse ancora viva, bionda, capace di dipingere, di viaggiare, di scrivere, di parlare con una voce intonata a una sorta di entusiasta sorriso. Ricevette dal suo Giuly la prima lettera d'amore nella primavera del 1935. Ricevette l'ultima, quasi una richiesta di perdono e di addio, nel 1985. Giuly e Mary sono ovviamente pseudonimi, ma la storia è vera fino in ogni banale particolare e nelle date, documentate in centinaia di lettere autografe che la protagonista tiene in uno scrigno azzurro.
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