Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Chi è il cane Iodok? Per quale ragione un uomo decide di indossare una pelliccia di cane e di gironzolare a quattro zampe per Mosca? Che traccia può aver fiutato e chi sono i suoi inseguitori? A chi appartiene l'ululato che sembra risuonare dappertutto? E le bave sul corpo del trafficante ritrovato morto su una panchina del Detskiy Park? Ma soprattutto: che cosa è lo Zoo e fin dove si estendono i suoi confini? Al termine di una inquietante vicenda, sarà l'incubo del neo-autoritarismo russo e la farsa della sua democrazia a manifestarsi agli occhi del lettore. Ma forse c'è molto di più nelle pagine di questo romanzo.
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