Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Perché un grande filosofo dovrebbe scrivere un libro su Beckett? Semplicemente, per sorprenderci con qualcosa di inedito. In poche e precise pennellate, Badiou ci offre un Beckett senza angoscia né disperazione, un Beckett maestro di misura e coraggio che tenta di "conoscere la felicità". Il breve testo di Badiou diventa, così, un piccolo trattato di filosofia delle passioni (amore, coraggio, desiderio) che prende forma attraverso una lettura inedita, e polemica, delle più note opere di Beckett.
Perché un grande filosofo dovrebbe scrivere un libro su Beckett? Semplicemente, per sorprenderci con qualcosa di inedito. In poche e precise pennellate, Badiou ci offre un Beckett senza angoscia né disperazione, un Beckett maestro di misura e coraggio che tenta di "conoscere la felicità". Il breve testo di Badiou diventa, così, un piccolo trattato di filosofia delle passioni (amore, coraggio, desiderio) che prende forma attraverso una lettura inedita, e polemica, delle più note opere di Beckett.
, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.