Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Un affresco a più mani per rendere omaggio a Marino Piazza, uno degli ultimi cantastorie dell'Appennino bolognese, recentemente scomparso. Ne emerge un quadro denso di ricordi, che oltre a delineare il ritratto di un vero artista da strada riporta in luce un universo, ormai irrimediabilmente perduto, fatto di contadini, feste di paese, piccoli e grandi riti sociali. Nasce dal ricordo e dall'affetto di quattro amici che sono stati vicini a Piazza, la prefazione è di Francesco Guccini, include alcune tipiche "zirudelle" che hanno reso celebre il cantastorie.
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