Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'I Ching, ossia 'Il libro della versatilità', è in primo luogo un oracolo. Non è fatto per essere letto come ordinariamente si legge un libro. Le sue frasi in sé non hanno un senso compiuto. Sono testi aperti, che acquistano un signifìcato solo in rapporto a una domanda concreta che tu, lettore, gli poni. Una domanda che riguarda una situazione avversa, mobile, imprevedibile, che richiede decisioni di cui non sei in grado di valutare sino in fondo le conseguenze. Momenti nei quali percepisci tutto il peso della tua fragilità e la complessità delle forze che agiscono su di te. Il volume contiene le monete per calcolare gli I Ching.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.