Psicanalisi della guerra

Autore/i: Claudio Risé

Editore: Red Edizioni

Collana: Immagini del profondo (84)

Nel postmoderno i primi attori della guerra non sono gli Stati, ma i popoli, il loro inconscio collettivo e la loro cultura, intesa in senso antropologico come sistema di valori di riferimento sociale e di interpretazione del mondo. Claudio Risé, psicanalista junghiano e polemologo, illustra questa tesi prendendo le distanze dalla spiegazione razionalista della guerra che, secondo l'impostazione classica di Karl von Clausewitz, veniva interpretata come l'affermazione di interessi economici o politici degli Stati moderni. L'osservazione delle guerre d'oggi dimostra invece che esse nascono da popoli e nazioni tesi all'affermazione di una propria identità finora non riconosciuta.

EAN

9788870317893

Data pubblicazione

1997 06 01

Lingua

ita

Pagine

120

Tipologia

Libro

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