Mistero, tensione e voglia di andare avanti
L'autrice traccia un sentiero a ritroso alla ricerca del benessere perduto attraverso il recupero dell'antica tradizione culinaria salentina. Il cibo, di cui viene ampiamente illustrato il potenziale curativo, diviene oggetto di indagine scientifica e a tratti di riflessione filosofica. Terapia dunque a condizione che sia frutto di un sano legame con il territorio, di cui vengono forniti cenni storici e geografici, unitamente a una ricerca sulle abitudini alimentari nel XVIII secolo condotta su documenti appartenenti al monastero di San Giovanni Evangelista di Lecce.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
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È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.