Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un medico, un filosofo e uno psichiatra si confrontano sugli interrogativi di fondo che sottendono l'esercizio della medicina. E' lecito affermare che vi sono "entità" come le malattie? Esiste qualcosa come una "malattia" mentale? Che tipo di connessione c'è tra mente e corpo? Gli autori mostrano come gli strumenti concettuali delle varie tradizioni filosofiche permettano di affrontare le sfide che emergono dal progresso stesso dell'arte medica. Che l'ammalato sia qualcosa di più di un "orologio guasto" da riparare non è solo una nobile presa di posizione etica, ma deve diventare la regola del rapporto medico-paziente.
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Può funzionare bene per professionisti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.