Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro intende introdurre nell'ambito dell'architettura le conoscenze di percezione visiva utilizzate dagli psicologi e fornire una chiave di lettura trasversale, a cavallo tra i due settori. Gli strumenti proposti, che vengono tratti principalmente dalla teoria della Gestalt, mirano a mettere in evidenza la struttura di ciò che si vede. A fianco del percorso verbale ne viene proposto uno visivo: tutte le affermazioni teoriche poggiano e sono connesse a esemplificazioni tratte da architetture, progetti e raffigurazioni. Il testo è rivolto agli architetti, agli psicologi e a tutti coloro che sono interessati al fenomeno del vedere.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per professionisti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.