Un libro che lavora molto sul piano visivo
Il volume ricostruisce i modi in cui psichiatri e psichiatria sono stati rappresentati al cinema, soffermandosi sugli stereotipi che hanno influenzato tali rappresentazioni. Scritto da uno psichiatra e da una studiosa di cinema e letteratura, il testo si rivolge sia agli esperti di problemi della psiche (che scopriranno perché è importante conoscere gli ultimi successi al box office) sia agli appassionati di cinema (che potranno finalmente capire il segreto dei silenzi di Humprey Bogart, delle nevrosi di Woody Allen e delle virtù terapeutiche di Robin Williams).
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale e un approccio accessibile.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.