Il volume raccoglie alcuni momenti significativi dell'evoluzione del percorso scientifico dell'autrice, studiosa dal profilo poliedrico e originale i cui interessi, spaziano dalla grammatica generativa, alla linguistica computazionale e all'intelligenza artificiale, dalla linguistica testuale alla teoria della traduzione e alla storia della linguistica. L'autrice mette in evidenza i limiti delle teorie più consolidate, sottolineando la irriducibile complessità dei fatti di lingua e ipotizzando incessantemente e con audacia nuove risposte, nelle quali si fondono intuizioni originali e tentativi di conciliare approcci teorico-metodologici differenti. Molteplici sono infatti gli influssi che Graziella Tonfoni accoglie nella sua personale elaborazione teorica: classici della linguistica europea, primi di tutti, Jakobson e Hjelmslev, maestri della linguistica testuale come Petöfi e Van Dijk, a cui si aggiunge il riferimento centrale alla grammatica di matrice chomskyana. Su questa base si innestano le fondamentali influenze di Minsky, Winston e dell'ambiente dell' Artificial Intelligence Laboratory del MIT frequentato a più riprese dall'autrice a partire dagli anni '80.
EAN
9788870885279
Data pubblicazione
2007 06 25
Lingua
ita
Pagine
212
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
219
Larghezza (mm)
154
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
320
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