Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un giovane scrittore decide, dopo la caduta dei regimi comunisti, di visitare capitali e città europee (con un'importante deviazione newyorkese) e qui cogliere impressioni e indizi della particolare prospettiva al margine di quel passeggiatore urbano parigino, il flaneur appunto, immortalato dagli studi di Benjamin. Soprattutto questo odierno flaneur desidera confrontarsi e dialogare con i colleghi su che cosa significhi essere scrittori nella nostra epoca. Hallberg, oltre a riproporre Parigi e New York dalla sua ottica, apre così finestre su mondi, urbani e non, di un'Europa dell'Est a noi ancora troppo sconosciuta.
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