In questo volume si ricostruisce la collaborazione tra lo scrittore portoghese José Saramago, premio Nobel per la letteratura, e il compositore italiano Azio Corghi, uno dei più poliedrici protagonisti del panorama musicale contemporaneo, attraverso il loro denso scambio epistolare, sviluppato nell'arco di un ventennio (1984-2004). L'epistolario non solo illumina un rapporto di grande intensità affettiva e intellettuale, ma permette di penetrare nei 'laboratori' privati dei due artisti e soprattutto restituisce il ruolo che la scoperta di Saramago ha svolto per la definizione della drammaturgia musicale di Corghi. Le puntuali introduzioni di Graziella Seminara consentono di seguire passo dopo passo il confronto tra lo scrittore e il musicista, che si è concluso all'inizio del muovo millennio con l'atto unico "Il dissoluto assolto" (2005). A conclusione del volume sono proposti i testi che il poeta e il compositore hanno concepito assieme e che sono alla base delle opere musicali incontrate nel corso di questo viaggio ideale: "Blimunda", "Divara", "La morte di Lazzaro", "…sotto l'ombra che il bambino solleva", "Cruci-verba", "De paz e de guerra", "Il dissoluto assolto".
EAN
9788870968033
Data pubblicazione
2015 03 30
Lingua
ita
Pagine
466
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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Lo sguardo obliquo. Il teatro musicale di Corghi e Saramago. Epistolario e testi letterari delle opere—