Una lettura che mette al centro il legame tra i personaggi
Oggetto di questo studio sono i processi di idealizzazione dei genitori naturali messi in atto dai bambini in affido familiare. Attraverso l'analisi di due esempi clinici, l'autrice mostra come tali processi difensivi tendano a far fronte alle angosce e alla ferita narcisistica generate da vissuti separativi precoci e si configurino come costruzioni psichiche tese a evitare l'Edipo e la maturazione. In tal senso essi sono espressione di quella perturbata relazione primaria genitore-figlio che è all'origine del 'mal di affidamento'.
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Può funzionare bene per professionisti e bambini, con un tono emotivo e coinvolgente e un approccio accessibile.
È una lettura adatta a chi vuole seguire il lato emotivo delle relazioni e cerca un legame forte con i personaggi.