Una storia da seguire con facilità
Sconosciuto, isolato, irritato, nel 1918, alla vigilia del crollo della Germania imperiale, Spengler pubblica il primo volume de "Il tramonto dell'Occidente", nelle cui pagine apocalittiche e fantasiose profetizza la fine della civiltà europea. Il successo è immediato, travolgente. Le polemiche furibonde. Questo saggio intende collegare "Il tramonto dell'Occidente" col resto della produzione spengleriana, soprattutto con le grandi opere postume pubblicate negli anni sessanta.
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