A passo di giudice. Democrazia e «Rivoluzione giudiziaria»

Il tema di fondo dell'analisi compiuta nel libro (confortata dal richiamo alle visioni di grandi scrutatori del passato dei nessi tra giustizia e potere, da Voltaire a Tocqueville, e di contemporanei come Furet, o i nostri Mortara, Scarpelli, Giuliani, Achille Battaglia) è che quando corpi giudiziari si atteggiano e agiscono a guisa di corpi politici, quali che possano essere le variabili storico-politiche e gli intenti dei magistrati, i fenomeni di accelerazione delle tensioni e dei conflitti subiscono spinte inusitate verso il disfacimento del complessivo tessuto istituzionale, con esiti imprevedibili di 'mutamenti' fino allo sfiguramento dello stesso regime democratico.

EAN

9788871049649

Data pubblicazione

1994 12 01

Lingua

ita

Pagine

184

Tipologia

Libro

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