Una sola parola è sufficiente per definire la vera essenza piemontese: understatement. Che, tradotto, starebbe per "esageruma nen" ("non esageriamo"). Con questo spirito i piemontesi affrontano la vita. Gente solida, concreta, lavoratori senza troppi grilli per la testa sia quando coltivano il riso e pigiano l'uva, sia quando costruiscono automobili o satelliti artificiali. Sempre portatori di quel senso del dovere tutto piemontese e di cui Vittorio Alfieri è il profeta. Daniela Finocchi propone il ritratto fedele, ironico e al tempo stesso affettuoso, di un popolo colto nella sua dimensione antropologica, culturale e storica. L'autrice analizza innanzitutto come i piemontesi vedono se stessi e gli altri, come vivono il cibo e il tempo libero, il lavoro e la religione, le relazioni sociali, con le autorità o con le istituzioni. Per sorridere di loro, magari, finendo con l'amarli. La componente fotografica, affidata al fotografo Gabriele Croppi, ricopre un ruolo fondamentale in "Piemontesi". Le fotografie, tutte originali e realizzate ad hoc, accrescono la dimensione divulgativa, rendendola di pregio e, al tempo stesso, in grado di cogliere originalità ed eccentricità di questo popolo.
EAN
9788871066066
Data pubblicazione
2010 12 01
Lingua
ita
Pagine
184
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
280
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
350
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