21 dicembre 2012: una data che sempre più frequentemente viene associata alla fine del mondo. E i "responsabili" di questa profezia nefasta sono proprio loro, i Maya, che hanno impresso una data di scadenza alla Terra con i loro calcoli catastrofici. Ma è proprio così? O questa conclusione è frutto della nostra ottusa mentalità occidentale, che cerca prepotentemente di sostituirsi a quella di popolazioni lontanissime da noi nel tempo e nello stile di vita per ovviare all'incapacità di comprenderle e comprendere noi stessi? Culturalmente, la fine del mondo è un concetto che affonda le proprie radici a ogni latitudine di ogni epoca; per i Maya, corrispondeva sì al termine di un ciclo, ma contemplava una rinascita, non una distruzione. Questo libro affronta gli aspetti principali della civiltà maya, con un'attenzione particolare alla loro concezione del tempo culminata nella creazione di complessi e affascinanti calendari rituali, solari e lunari; spiega come analizzare e capire i principali glifi ed elementi che compongono la scrittura maya; compie un excursus storico e sociale sulla mitologia maya, sulle festività e sui riti più rappresentativi; attraverso numerosi esempi, spiega la correlazione tra il nostro e il loro calendario e il modo in cui calcolare qualsiasi data presente, passata e futura alla maniera dei Maya.
EAN
9788871066325
Data pubblicazione
2011 11 18
Lingua
ita
Pagine
143
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
280
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
300
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