Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Cuba e Brasile hanno tante cose che li avvicinano: l'amore per la musica, la gioia di vivere malgrado le mille angustie economiche, la forte sensualità, l'incanto dei luoghi. Ma sono anche gemellati da un ingrato luogo comune, il "Tropico Banana" appunto, una grande regione immaginaria in preda allo sfruttamento (anche sessuale) di orde di turisti ficcanaso che, senza riguardo, si riversano dai voli charter e brancolano tra le spiagge, i locali e le città.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.