Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Torino 1700, Palazzo Vittorini. La quindicenne Amelia, figlia del conte Vittorini, trascorre la sua infanzia disprezzata dal padre. Quando l'uomo scopre che la figlia si è innamorata del giovane stalliere Alfredo, è furibondo. L'episodio scatena una serie di eventi che porteranno Amelia a cadere vittima di un vorticoso susseguirsi di sventure e tremendi omicidi. Sventure che metteranno a dura prova la sua sanità fisica e mentale. Lo spaccato di una società che pone la donna in una posizione nettamente inferiore a quella dell'uomo, relegandola spesso a mero oggetto di piacere sessuale.
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