Troppo spesso la ricerca filologico-letteraria si sofferma sui capolavori dei grandi autori, tralasciando quella che, di fatto, è la produzione di un’epoca: opere “minori” che a ben guardare minori non sono, saggi, pièces teatrali, testi di autori marginalizzati perché periferici, come se la storia della letteratura italiana non fosse anche la storia del dialogo tra centro e provincia. In quest’ottica, Cinzia Gallo si muove tra secondo Ottocento e Novecento per indagare la funzione ideologica della letteratura: i concetti di gioventù e vecchiaia nell’ultima commedia di Italo Svevo, "La rigenerazione"; la presenza del “narratore benjaminiano” ne "L’olivo e l’olivastro" di Vincenzo Consolo; il mito dell’identità nazionale in Quarantotti Gambini; l’umorismo involontario delineato da Achille Campanile in "Cantilena all’angolo della strada". È un’analisi, quella di queste spigolature, che accosta i valori formali dei testi a riferimenti storici, sociologici e culturali e che, attraverso la lente dell’intertestualità, mette in luce come la letteratura sia un organismo vivo in cui testi e persone comunicano e si influenzano tra loro.
EAN
9788871159935
Data pubblicazione
2017 03 24
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.