Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Elevato all'onore degli altari di Leone XIII il 9 febbraio 1890, Giovanni Ancina è "uno dei primi discepoli di San Filippo Neri". Nell'Oratorio di Roma, a contatto con Padre Filippo, il Piemontese Giovanni Giovenale Ancina ha trovato la via su cui avrebbe poi impostato fedelmente tutta la sua esistenza: per l'Oratorio, la principale opera apostolica della Congregazione, lavorò con intelligenza e dedizione, mettendo al suo servizio anche le doti di letterato e di artista, oltre che di cultore delle scienze teologiche e di ammirato predicatore. Richiamato a Roma nel 1596, è scelto dal Papa come Vescovo di Saluzzo.
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