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Il 28 luglio 1480 un poderoso contingente dell'esercito turco sbarca sulle coste salentine e cinge le mura di Otranto. Dopo un terribile ed estenuante assedio, il 12 agosto, i turchi espugnano la città, dandosi al saccheggio e al massacro. In cattedrale furono trucidati l'Arcivescovo con i fedeli che vi si erano rifugiati. Il 13 agosto, circa 800 persone, sopravvissute all'invasione di Otranto, furono decapitate sul vicino colle della Minerva. Si rifiutarono di rinnegare la propria fede e morirono confessando Cristo risorto. I martiri di Otranto sono stati canonizzati il 12 maggio 2013 da Papa Francesco.
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