Una storia da seguire con facilità
In questo libro c´è soprattutto una grande lezione di vita che custodisce un messaggio semplice ma forte: bisogna combattere sempre con tutte le energie. Con la famiglia accanto è possibile farcela. E il futuro diventa meno incerto. Lo specchio di cui parla Maria Grazia, la madre, sembra il ´suo grembo´. Antonio, infatti, non è nato ieri o quindici anni fa, ma in questo libro nasce, o sembra nascere, ogni giorno come quando nasce il sole. Dico sembra perché la gestazione di un figlio autistico, bello e caro come Antonio, non può e non potrà mai dirsi conclusa. C´è, e ci sarà sempre, un cordone ombelicale che tiene uniti il figlio e la madre.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono facile e speculativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.