L'"Arauco domado" di Pedro de Oña, pubblicato a Lima nel 1596 e di nuovo a Madrid nel 1605, è un grande classico della letteratura coloniale ispanoamericana che sino ad oggi si leggeva in edizioni ottocentesche, benemerite ma ormai insufficienti, o in un inaffidabile facsimile degli anni Quaranta del secolo scorso. Questa nuova edizione offre finalmente un testo critico sicuro, chiarendo con rigore gli interventi dell'autore sugli esemplari della princeps in seguito alle pressioni cui fu sottoposto, e presenta un'analisi attenta, con ingrandimenti diversi (il commento strofa a strofa, la scheda di analisi di ciascun canto, l'ariosa introduzione), di un capolavoro dell'epica ispanica del Siglo de Oro, ammirato e ripreso anche da Lope de Vega e Góngora. Ne risulta così illuminato il gioco sapiente di trasposizione della realtà storica, tra fonti cronachistiche e letterarie (da Virgilio all'"Araucana" di Ercilla) della vicenda americana del quarto marchese di Cañete, García Hurtado de Mendoza, il dux che dà unità strutturale al poema, impegnato su fronti diversi quali le rivolte araucane, la ribellione contro le nuove gabelle da parte degli abitanti di Quito, la repressione dei corsari inglesi. Dunque, anche un documento storico restituito ora alla fruizione consapevole dei lettori, con il valore aggiunto della proiezione ideale di sé che una società dà attraverso le abili ottave del suo poeta.
EAN
9788871644547
Data pubblicazione
2014 09 24
Lingua
ita
Pagine
588
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
28
Peso (gr)
500
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