Mario Benedetti (Uruguay, 1920-2009), con le sue oltre cinquanta opere, che abbracciano tutti i generi letterari, è uno degli scrittori ispano-americani più letti in assoluto. Come poeta la sua popolarità è paragonabile a quella di Neruda nella prima metà del Novecento. Questa antologia abbraccia tutto l'arco della sua vita, dalle prime prove giovanili degli anni '48 e '50, alle ultime degli anni 2000 e 2001. Nel 1973 dovette lasciare il suo paese per motivi politici, dopo aver militato nelle file dell'opposizione al regime militare. Le tappe del suo esilio, durato dodici anni, sono state l'Argentina, il Perù, Cuba e la Spagna. Sono frequenti, nella sua opera le tematiche dell'esilio, del carcere politico, della tortura e dei desaparecidos, che lo riguardano personalmente insieme ai suoi amici più cari, come Juan Gelman o l'uruguaiano Zelmar Michelini, assassinato a Buenos Aires nel 1975. Ma sono anche frequenti le tematiche della vita quotidiana, della solitudine, dell'amicizia, dell'amore, in un linguaggio accattivante, dolcemente musicale, che crea un'immediata adesione e lascia un'emozione duratura. (Introduzione di Manuel Vázquez Montalbán)
EAN
9788871665771
Data pubblicazione
2001 01 01
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
112
Larghezza (mm)
180
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
345
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