Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Uruguay, anni Settanta. Un "decennio sporco", segnato da una dittatura violenta, repressiva. Gli episodi e le testimonianze raccolte compongono un mosaico di storie forti, scomode: parlano le vittime, guerriglieri o semplici cittadini, dissidenti politici che in quegli anni di terrore subirono soprusi e umiliazioni, violenze e aggressioni. L'autore raccoglie e ricompone frammenti di queste vicende, memorie individuali che si intrecciano con speranze collettive, personaggi di cui si raccontano i drammi interiori, senza dimenticare l'importanza della storia, del contesto politico e delle ragioni sociali che li hanno generati.
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