Il volume raccoglie l'intera produzione degli articoli di María Zambrano pubblicati durante il suo esilio a Roma (1953-1964), fra cui i fondamentali scritti Diotima, I sogni e il tempo, Epoche di catacombe, Lettera sull'esilio, Perché si scrive. Ad essi si aggiungono gli articoli inviati dal suo soggiorno svizzero agli amici italiani quale collaborazione alle loro imprese editoriali. Senza dubbio una delle figure più originali della filosofia del Novecento, la Zambrano abbandonò la Spagna dopo l'instaurazione della dittatura franchista. Consapevole che tutta la sua vita e tutto il suo pensiero non erano stati altro che un tentativo di abitare l'esilio, dichiarò, al suo ritorno nel 1984 nella nuova Spagna democratica: "Amo il mio esilio". Testimonianza diretta degli anni romani, ricchi di stimoli intellettuali e di amicizie con personaggi come Elena Croce, Elsa Morante, Cristina Campo, Elémire Zolla, questa raccolta offre al lettore un modo per avvicinarsi alla molteplicità di interessi e suggestioni racchiusi nell'opera zambraniana.
EAN
9788871669953
Data pubblicazione
2006 01 01
Lingua
ita
Pagine
344
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
143
Larghezza (mm)
211
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
435
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.