Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Tenero e pieno di furia, il "Prologo a 'Chiedi alla polvere'" è la confessione di un amore, la dichiarazione di intenti di uno scrittore, in parte la ricostruzione al rallentatore di un capolavoro. Ma è soprattutto un grande racconto, protagonista un Arturo Bandini iperbolico, parecchio "erotico" e più che mai solo, che canta le vie di Los Angeles, i ritrovi dei biscazzieri, le caviglie delle ragazze del mercato. Complemento ideale al "Prologo", è un assaggio della sceneggiatura di "Chiedi alla polvere", scritta nel 1993 da un accanito sostenitore di Fante: Robert Towne.
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