Il saggio sullo studio dell'artista intende colmare una incomprensibile lacuna nella letteratura critica, poiché fino ad ora non esistevano monografie scientifiche interamente dedicate al tema dello spazio della creazione. L'atelier viene esaminato non dal punto di vista storico ma dal punto di vista teorico, individuando le sue caratteristiche e costanti atemporali, come se fosse un luogo senza tempo, lo spazio assoluto dell'uomo che crea. Ogni capitolo del libro mostra una differente sfaccettatura dell'argomento. Lo studio d'arte è visto come la rappresentazione materiale di uno spazio invisibile e mentale, come il prolungamento del corpo dell'artista nello spazio fisico esterno, come un luogo di passaggio e di trasformazione o come una stanza che riproduce la camera infantile dei giochi. In finale di libro, il filosofo razionalista francese che diceva di avanzare mascherato ('larvatus prodeo'), a causa della sua capacità inventiva e del carattere rivoluzionario della sua riflessione filosofica, diventa una specie di prototipo del genio creativo. L'appendice dedicata a Descartes è un divertissement; trae spunto da una lettura anomala del "Discorso sul metodo" per tracciare una specie di morale provvisoria dell'artista. Ciascun capitolo è corredato da un repertorio di fotografie e dipinti che ritraggono lo spazio di lavoro dell'intellettuale nelle sue possibili configurazioni, al fine di produrre una sorta di piccolo catalogo degli studi d'arte.
EAN
9788871863702
Data pubblicazione
2012 10 04
Lingua
ita
Pagine
308
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
387
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.