Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il Profilo vede la luce agli inizi degli anni '60. Quale spazio poteva trovare in quella temperie un autore come Tocqueville? Eppure proprio nelle pagine del grande pensatore francese si sarebbero potuti trovare i concetti più fecondi per interpretare le vicende italiane: l'analisi dei pregi e dei difetti della democrazia nel mondo contemporaneo. La crisi della democrazia si è rivelata in tutta la sua forza nei primi anni Novanta ed è, evidentemente, il nostro problema. Qual è la natura della crisi che pervade la nostra società? Potrà superarsi nell'ambito stesso delle istituzioni democratiche o i suoi esiti saranno catastrofici?
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.