Una storia da seguire con facilità
Si tratta di un libro sulla cura sella sofferenza detta comunemente psichica che si interroga sulla duplice dimensione del curare presentatasi nel Novecento: quella individuale e quella collettiva. L'Autrice interroga psicoanalisi, fenomenologia, letteratura, antropologia, sociologia, per mettere a fuoco (attraverso anche la presenza di una serie di casi clinici "narrati" provocatoriamente in prima persona) una dimensione del soffrire che non si esaurisce nelle definizioni nosografiche, invitando ad afferrare la natura "politica" della sofferenza e della cura.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
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