L'intento dell'autore è do non lasciare solo con se stesso chi legge, ma di coinvolgerlo nella realtà dove egli vive stimolandolo ad una lettura con la quale, volta per volta, si deve confrontare. I tempi cambiano, ma la parola è sempre la stessa. Un nuovo assetto socio-politico, infatti, o tecnologico può mutare la condizione dell'uomo; ciò non toglie che in ogni realtà egli possa conservare e mostrare il suo volto genuino. È appunto quello che Monsignor Pace si prefigge di ottenere con questa pubblicazione, ricca di citazioni che sostengono la ricerca e guidano il lettore nel confronto tra al fonte e la elaborazione dottrinale, per chiarire la visione globale del messaggio cristiano. Due sono le fonti principali, o "poli", di cui si serva l'autore per il suo discorso, che parte dalla lettera a Diogneto (6.1) e si conclude con il Maranà-tha dell'Apocalisse (22.20). Tra l'uno e l'altro testo si pone questa spiegazione dell'Evento di cui si sono occupati gli storici, e non solo, da duemila anni. Si tratta di un interesse che può aprire pure il varco di una riflessione personale con indubbia finalità consolatoria; ma ciò non basta al lettore, che mai astraendo dalla realtà in cui vive, anzi confrontandosi alla luce di questa spiegazione, potrà riscoprire e conservare in ogni circostanza la propria identità.
EAN
9788871888439
Data pubblicazione
2009 06 17
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro in brossura
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