«C’è una felicità sempre possibile entro il battere d’ogni nostra ora. Anche se dura un tempuscolo, puoi accorgerti di come la vita sia bella e salvarti dalle sue disillusioni e dai suoi veleni. Dipende solo da te, dal tuo imparare a vivere in quella capillarità». Nella riflessione da cui inizia e prende titolo il libro sta il filo conduttore dei venti capitoli di cui si compone, o almeno della maggior parte di essi. Si tratta di articoli suggeriti da temi e momenti di vita diversi – commemorazioni, commenti, ricordi, riflessioni, ritratti – secondo l’estro, l’emozione, l’ispirazione del momento; alcuni apparsi sotto l’occhiello editoriale di «elzeviro», ma tutti, anche quelli che per ampiezza e contenuti non ne hanno la natura, scritti con parole misurate e tono pacato, come proprio degli elzeviri di buona memoria ed oggi decisamente controcorrente. «Nei libri di Rivolta c’è tanta memoria, tanta bellezza e tanto garbo nel raccontare» (Lucio Lami, L’elzeviro non deve morire, in Aspetti e momenti di civiltà lombarda attraverso il ’900 leggendo gli elzeviri di Gian Carlo M. Rivolta).
EAN
9788871988092
Data pubblicazione
2023 03 07
Lingua
ita
Pagine
136
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
250
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