Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In queste pagine missionarie - come sottolinea Giorgio Torelli - scritte in modo vivace e brioso, in prima persona, ma non appartenenti tutte all'esperienza del sacerdote e viaggiatore Piero Gheddo, sono narrate le piccole e grandi storie di certi "barbuti" missionari come se l'autore le rivivesse sulla sua stessa pelle e come se esse anticipassero le vicende senza mai fine che poi egli scapicollò avrebbe collezionato.
In queste pagine missionarie - come sottolinea Giorgio Torelli - scritte in modo vivace e brioso, in prima persona, ma non appartenenti tutte all'esperienza del sacerdote e viaggiatore Piero Gheddo, sono narrate le piccole e grandi storie di certi "barbuti" missionari come se l'autore le rivivesse sulla sua stessa pelle e come se esse anticipassero le vicende senza mai fine che poi egli scapicollò avrebbe collezionato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.