Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«La riflessione sull’elemento ontologico del Male fisico, psicologico e violento sul piano individuale e sociale della contemporaneità, nella riesumazione di episodi biblici, si relaziona con la metafisica del Bene, condotta secondo un’ispirata iniziazione lirica in cui la cerimonia purificatrice dell’ego si declina in modo terapeutico nella parabola dei vissuti per tramutarsi in danza liberatoria e profetica, inneggiante l’Eros universale, quale dono della prossimità.» (dalla prefazione di Silvia Ranzi)
«La riflessione sull’elemento ontologico del Male fisico, psicologico e violento sul piano individuale e sociale della contemporaneità, nella riesumazione di episodi biblici, si relaziona con la metafisica del Bene, condotta secondo un’ispirata iniziazione lirica in cui la cerimonia purificatrice dell’ego si declina in modo terapeutico nella parabola dei vissuti per tramutarsi in danza liberatoria e profetica, inneggiante l’Eros universale, quale dono della prossimità.» (dalla prefazione di Silvia Ranzi)
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.