Tra il 1948 e il 1949 un migliaio di emigranti italiani sbarca a Ushuaia, Terra del Fuoco. Sono addetti di un'azienda emiliana, l'Empresa Borsari, cui il governo argentino ha dato mandato di edificare una "nuova Bologna" nell'estremo lembo meridionale del pianeta. Tra questi vi è Remo, un friulano mite e testardo che in quel luogo gelido e inospitale rimarrà per il resto della sua vita. Trent'anni dopo, davanti al figlio perseguitato politico, che intende compiere il tragitto inverso e costruirsi un futuro in Italia, vuole saldare un debito con il proprio passato. Gli racconta una storia, avventurosa e torbida al contempo, di gente in fuga dalla miseria, di nostalgici in camicia nera e di sconfitti in cerca di riscatto o di giustizia. È la storia di una resa dei conti che culmina in un omicidio tenuto a lungo segreto, e che prende avvio da una vecchia divisa militare custodita, insieme ad altri cimeli, dentro una cassa in una misteriosa casupola di legno perennemente sferzata dal vento. È la storia di Remo, che tra quelle assi sconnesse si congeda dal figlio con un lungo, emozionante racconto.
EAN
9788872233788
Data pubblicazione
2021 11 03
Lingua
ita
Pagine
289
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
180
Peso (gr)
350
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