Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un percorso all'interno dell'animo umano scendendo sempre più a fondo, fino a sfiorare l'abisso della paura. L'orrore descritto da Cechov nasce da una riflessione sull'assurdità del vivere, dalla constatazione che noia, indifferenza, incapacità di amare sono tutto ciò che riempie il vuoto dell'esistenza. Quanto più Cechov affonda il suo bisturi, tanto più lieve e spensierata è la sua scrittura. Questo racconto fa parte di un'antologia del brivido che raccoglie scritti di alcuni dei maggiori narratori russi moderni. Il filo che li unisce è la paura, in tutti i suoi aspetti e sfumature.
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