Una storia da seguire con facilità
Una generazione, quella che per l'anagrafe è ancora minorenne, descritta in tutti i suoi risvolti, nelle pieghe più intime, da una studentessa torinese quindicenne. Le vicende: l'occupazione del suo liceo nel novembre 1998. I personaggi: la protagonista quindicenne, i suoi compagni di scuola, i genitori e i professori. I contenuti: l'occupazione della scuola e lo spunto per parlare dei sentimenti, dell'amore, del fumo, dello studio, della famiglia, della società. Il linguaggio: pulito, secco, senza fronzoli.
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