Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Specchio nero, da cui il curatore ha tratto questa scelta di poesie, è l'unico volume pubblicato da Miriam Reyes. I suoi testi spiccano per il loro espressionismo e per le negazioni rivolte contro il rapporto oppressivo individuo-società e contro quello opprimente individuo-individuo. Una raccolta strutturata come frammenti sparsi del diario di un aborto, senza che questo diventi un compiaciuto gioco letterario a rappresentazione di una crisi individuale, ma la concretizzazione di un rifiuto globale che dalle sequenze autobiografiche spazia fino all'invettiva disperata.
Specchio nero, da cui il curatore ha tratto questa scelta di poesie, è l'unico volume pubblicato da Miriam Reyes. I suoi testi spiccano per il loro espressionismo e per le negazioni rivolte contro il rapporto oppressivo individuo-società e contro quello opprimente individuo-individuo. Una raccolta strutturata come frammenti sparsi del diario di un aborto, senza che questo diventi un compiaciuto gioco letterario a rappresentazione di una crisi individuale, ma la concretizzazione di un rifiuto globale che dalle sequenze autobiografiche spazia fino all'invettiva disperata.
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.