Lingue utopiche

Cos'è una lingua utopica? Si tratta di una di quelle lingue inventate che si riferiscono, sulla scia dell'"Utopia" di Tommaso Moro, alle descrizioni filosofiche e letterarie di mondi ideali o fantastici. Sono così lingue utopiche il "seleniano" ideato da Cyrano de Bergerac nel suo "Stati e Imperi della Luna", fino alla lingua degli alieni Klingon del ciclo di "Star Trek". Se i mondi ideati presentano caratteristiche negative, prefigurazioni di incubi a venire, essi vengono chiamati "distopie": abbiamo così la "neolingua" del "1984" di George Orwell. Linguistica e semiologia escono dai loro confini specialistici per raccontare in che modo le aspirazioni e le paure rappresentate dai mondi fantastici si riflettano nelle lingue che li abitano.

EAN

9788872268155

Data pubblicazione

2004 04 01

Lingua

ita

Pagine

337

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

210

Larghezza (mm)

150

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