Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una bambina di appena 4 anni si trova a vivere in pieno fronte di guerra nella campagna orvietana. Pagina dopo pagina, scorre una processione di divise militari, una babele di lingue: soldati di tutte le razze che prima avanzano, occupano, poi si ritirano e ritornano di nuovo, fino ai giorni della Liberazione. Si susseguono violenze e crudeltà, ma anche momenti, non rari, di solidarietà, complicità e poesia. La guerra finisce. Passano i giorni della Liberazione e ricominciano crucci e sofferenze. Questa volta il nemico è la fame e la povertà. E la ricerca di una nuova liberazione.
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