Un libro che lavora molto sul piano visivo
Che cosa significa leggere? Quali azioni della lettura avvengono consapevolmente e quali invece sono automatiche? Che aspetto hanno le forme delle lettere nel cervello e come vengono usate quando si legge? Cos'è successo in oltre cinque secoli dal primo libro stampato e cos'hanno fatto in tutto questo tempo i disegnatori di caratteri e i tipografi? A queste e a molte altre questioni risponde Unger: il libro analizza in forma piana, aneddotica e discorsiva, tutte le problematiche relative alla leggibilità dei caratteri tipografici, tra rigorosa documentazione scientifica e diretta esperienza progettuale.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono tecnico e visivo e un approccio facile.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.